Aliquota addizionale IRPEF

Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Indice della pagina

L’addizionale IRPEF  viene applicata  dal datore di lavoro  relativamente ai redditi di lavoro dipendente ed a quelli assimilati ai redditi stessi  ed è dovuta  al comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 31 dicembre  dell’anno cui si riferisce l’addizionale stessa. L’addizionale IRPEF viene versata unitamente all’imposta sul reddito delle persone fisiche.

A partire dall’anno 2012 l’aliquota è determinata nella misura dello 0,7 con soglia di esenzione per i redditi imponibili che non superano l’importo di euro 10.000,00, dando atto che in caso di superamento del suddetto reddito limite, deve essere assoggettato all’addizionale l’intero ammontare del reddito, così come previsto dall’art. 4 del vigente regolamento comunale per l’applicazione dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

Termini e modalità di versamento

L’addizionale deve essere versata in tre rate uguali a partire dal periodo di paga successivo a quello in cui le operazioni di conguaglio sono state effettuate, o in caso di cessazione del rapporto di lavoro, in un unica soluzione nel periodo di paga successivo alle suddette operazioni di conguaglio.
Gli importi  trattenuti vanno versati entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui gli importi sono stati trattenuti.
Deve essere effettuato un versamento unico anche se l’addizionale  è riferita a sostituti d’imposta  domiciliati in  comuni diversi.
L’addizionale dovuta in autotassazione è versata entro il termine di pagamento a saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche risultante dalla dichiarazione dei redditi.
L’addizionale trattenuta dal sostituto di imposta a seguito di liquidazione del modello 730 è versata entro il termine di pagamento a saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche risultante dal modello 730.

Il pagamento  dell’addizionale è effettuato allo sportello della banca o degli  uffici  postali, utilizzando il modello di versamento unitario F24, indicando i codici (3816 addizionale all’IRPEF enti locali – sostituti d’imposta; 3817 addizionale all’IRPEF enti locali – autotassazione; 3818 addizionale all’IRPEF  enti locali – trattenuta di imposta – Mod. 730) nella sottosezione  4 – Regioni ed Enti locali  senza compilare la caselle “codice” posta a sinistra della predetta sezione.
Il periodo di riferimento da indicare sul modello di versamento è l’anno cui si riferisce l’imposta, da indicare nella forma AAAA.

Normativa

Comune di Signa