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Referendum costituzionale confermativo del 22 e 23 Marzo 2026

Voto elettori temporaneamente residenti all'estero

Categorie:
Elettorale
Argomenti:
Elezioni

Data :

20 gennaio 2026

Referendum costituzionale confermativo del 22 e 23 Marzo 2026
Municipium

Descrizione

Nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 con il quale è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata al Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.

Con decreto del Presidente della Repubblica del 7 febbraio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2026, è stato precisato il quesito del referendum popolare confermativo, a seguito dell’ordinanza del 6 febbraio 2026 espressa dall’Ufficio centrale per il referendum della Corte suprema di Cassazione con la seguente formula: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?».

Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 22 marzo, dalle ore 7 alle ore 23, e  lunedì 23 marzo, dalle ore 7 alle ore 15.

Manifesto convocazione comizi referendum 2026 

Manifesto convocazione comizi a seguito di precisazione del quesito referendario 

Tessere elettorali e tagliandi per i cambi d'indirizzo

Si ricorda che per poter votare occorrono un documento d'identità e la tessera elettorale.

Sarà possibile recarsi presso l'Ufficio Elettorale per il ritiro delle tessere elettorali e dei tagliandi per i cambio d'indirizzo nei seguenti orari: 

  • dal lunedì al sabato (ad esclusione di sabato 28 febbraio) dalle ore 8:30 alle ore 12:30
  • martedì anche dalle ore 15:00 alle ore 18:00
  • giovedì anche dalle ore 15:00 alle ore 16:00

Dal 14 al 23 marzo 2026 saranno previste aperture straordinarie per le quali serguirà apposita comunicazione.

Avviso disponibilità scrutatori

Si invitano tutti gli elettori iscritti all'Albo degli scrutatori del Comune di Signa entro il 30 Novembre 2025, ed anche quelli non iscritti, intenzionati a svolgere la funzione di scrutatore per le elezioni di Domenica 22 e Lunedì 23 Marzo 2026, a presentare la dichiarazione di disponibilità ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12:30 DI MERCOLEDI' 18 FEBBRAIO 2026 all'indirizzo mail anagrafe@comune.signa.fi.it.

Avviso Scrutatori referendum 2026 

Domanda scrutatori referendum 2026 

Manifesto Convocazione Commissione Elettorale Comunale del 02.03.2026 

Voto elettori temporaneamente residenti all'estero

Entro il 18 febbraio 2026, gli elettori che si trovano temporaneamente all'estero e che vogliono esercitare il diritto di voto per corrispondenza possono inviare il Modulo, debitamente compilato e con allegata copia di un documento di riconoscimento, con una delle seguenti modalità:
- pec: comune.signa@postacert.toscana.it
- mail ordinaria: elettorale@comune.signa.fi.it
- posta ordinaria: Comune di Signa, Piazza della Repubblica n. 1 - 50058 Signa (FI)
- a mano al protocollo del Comune

Termini e modalità di esercizio dell'opzione degli elettori residenti all'estero per il voto in Italia per il referendum

Per il referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, votano per corrispondenza. La normativa fa comunque salva la possibilità di votare in Italia previa apposita e tempestiva opzione, valida limitatamente  a questa consultazione.

Gli elettori residenti all'estero che intendono votare in Italia devono comunicare tale opzione all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore entro il 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando l'apposito Modulo_di_opzione_Referendum_2026  unitamente a copia fotostatica non autenticata del documento di identità.
Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

L'opzione è revocabile (sempre entro il termine del 24 gennaio 2026) ed valida solo per la votazione per la quale è effettuata

Voto domiciliare per elettori affetti da disabilità che ne renda impossibile l'allontanamento dall'abitazione

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal Comune e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora.

Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire all'indirizzo email elettorale@comune.signa.fi.it tra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026 una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo.

Alla dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica della tessera elettorale nonché un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla competente Autorità Sanitaria Locale.

Per richiedere la visita domiciliare al fine di ottenere tale certificazione si può fare riferimento ai seguenti numeri telefonici: 055/6930205 o 055/6930484 USL di Sesto Fiorentino dal lunedì al venerdì con orario 09:00/12:00 sds.firenzenordovest@uslcentro.toscana.it

MANIFESTO voto domiciliare refrendum 2026 

Domanda voto domiciliare referendum 2026 

Certificato medico referendum 2026 

Informativa organizzazione voto domiciliare e voto assistito referendum 2026 

Voto assistito

Gli elettori impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto (ciechi, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità) possono recarsi in cabina a votare con l'assistenza di un accompagnatore di fiducia, che deve essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune. Non può essere esercitata la funzione di accompagnatore per più di un elettore diversamente abile.

Per agevolare l'accesso al voto è stata introdotta la possibilità per l'elettore affetto da grave infermità, di richiedere al Comune di iscrizione elettorale l'apposizione di un simbolo o di un codice particolari che rispettino la privacy sulla tessera elettorale personale che attesti il diritto permanente all'esercizio del voto assistito, evitando di richiedere le certificazioni mediche in occasione di ogni tornata elettorale. Per poter essere accompagnato alle urne elettorali, l'elettore disabile, in questo caso, deve presentare al Comune la documentazione sanitaria che attesti esplicitamente che l'elettore è impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto.

Una volta fatto il certificato, l'elettore può recarsi al seggio con il certificato medico, oppure, venire in Comune, esibire il certificato e il modulo debitamente compilato e l'ufficio apporrà il timbro "voto assistito" sulla tessera elettorale. Il timbro che viene apposto è permanente e quindi, per le successive tornate elettorali, non è più necessario fare la procedura.

Per ottenere il rilascio dei certificati per il VOTO ASSISTITO saranno attivi i seguenti ambulatori cliccando qui.

Informativa voto assistito referendum 2026

Domanda voto assistito referendum 2026 

Richiesta spazi per propaganda

Entro lunedì 16 febbraio 2026 i partiti o gruppi politici presenti in Parlamento e i promotori dei referendum possono presentare richiesta all'amministrazione di assegnazione spazi per le affissioni di propaganda elettorale diretta nelle postazioni preposte nel territorio comunale (affissione di stampati, giornali murali od altri manifesti di propaganda).

Le domande devono essere sottoscritte dai rispettivi organi nazionali o parlamentari o dai rispettivi organi regionali, provinciali o comunali, mentre quelle dei promotori del referendum devono essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi.

Possono altresì essere sottoscritte anche da persone delegate da parte di uno dei soggetti sopra identificati, purché corredate dal documento d'identità del richiedente e dal relativo atto di delega.

Non è richiesta nessuna autenticazione per la sottoscrizione delle domande o delle deleghe.

Le richieste possono essere presentate:

  • a mano all'ufficio protocollo
  • tramite PEC all'indirizzo comune.signa@postacert.toscana.it inserire nell’oggetto la dizione "richiesta spazi per affissioni referendum 2026".
  • tramite email all’indirizzo anagrafe@comune.signa.fi.it inserire nell’oggetto la dizione "richiesta spazi per affissioni referendum 2026".

Successivamente, dal 33° al 31° giorno antecedente il Referendum, quindi tra il 17 e il 19 febbraio, il Comune deve provvedere a individuare, delimitare e ripartire gli spazi per l'affissione di stampati e manifesti di propaganda e li assegna a coloro che ne hanno fatto richiesta precedentemente.

Delibera n. 22/2026 individuazione spazi propaganda elettorale

Delibera n. 23/2026 assegnazione spazi propaganda elettorale

Agevolazioni per i viaggi ferroviari, via mare, aerei, autostradali

AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI
Le Società Trenitalia S.p.A., Italo–Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. e Trenord s.r.l. applicheranno, come da convenzioni stipulate con l’Amministrazione dell’interno, agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari in favore dei cittadini italiani residenti in Italia o residenti all’estero che si rechino nella località di iscrizione elettorale (o località limitrofe) per esercitarvi il diritto di voto.
I biglietti, con l’agevolazione per gli elettori, possono essere acquistati per viaggi da effettuare nell’arco temporale di venti giorni a ridosso dei giorni di votazione. Tale periodo decorre, per il viaggio di andata, dal decimo giorno antecedente il primo giorno di votazione (questo compreso) e per il viaggio di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno successivo al giorno della consultazione elettorale (questo escluso). Pertanto, per le consultazioni elettorali e referendarie dei giorni 22 e 23 marzo 2026, il viaggio di andata potrà essere effettuato dal 13 marzo 2026 e quello di ritorno non oltre il 2 aprile 2026.
In ogni caso il viaggio di andata deve essere completato entro l’orario di chiusura delle operazioni di votazione e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l’apertura del seggio elettorale. Gli elettori, per poter usufruire dell’agevolazione, dovranno esibire al personale addetto al controllo a bordo del treno:
• nel viaggio di andata la propria tessera elettorale o una dichiarazione sostitutiva attestante che il biglietto agevolato è stato acquistato per recarsi presso la località di iscrizione elettorale, al fine di esercitare il diritto di voto;
• nel viaggio di ritorno la propria tessera elettorale recante l’attestazione dell’avvenuta votazione;
• gli elettori residenti in Italia, se sprovvisti della tessera elettorale, potranno produrre una dichiarazione sostitutiva.

Per gli elettori residenti all’estero, si precisa che la tariffa ridotta è valida solo per biglietti sulla tratta italiana e l’emissione dei biglietti potrà avvenire previa esibizione, oltre che della tessera elettorale, ove in loro possesso, della cartolina avviso o della dichiarazione delle Autorità consolari italiane attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto e riportante l’agevolazione di viaggio spettante. Gli elettori dovranno altresì esibire, sia nel viaggio di andata sia in quello di ritorno, idoneo documento di riconoscimento. Inoltre:
A) la Società Trenitalia S.p.A. prevede, per i viaggi degli elettori, il rilascio di biglietti nominativi di andata e ritorno, con la riduzione del 60% sulle tariffe regionali (tariffe 39 e tariffe 14) e regionali con applicazione sovra regionale (tariffa 39/AS) e del 70% sul prezzo base previsto per tutti i treni del servizio nazionale (Alta Velocità Frecciarossa e Frecciargento, Frecciabianca, Intercity, Intercity notte). In tutti i casi le riduzioni sono applicabili alla 1^ e 2^ classe dei treni Regionali e Intercity, ai servizi cuccette, vagoni letto e cabine Superior dei treni Intercity Notte, alla 2^ classe e ai livelli di servizi Premium e Standard dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca. L’agevolazione non è valida in 1^ classe e nei livelli di servizio Executive, Business e Salottino dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca nonché su tutti i servizi accessori (es. ristorazione). Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto, per gli elettori residenti in Italia, verrà effettuato dalle biglietterie e agenzie di viaggio Trenitalia, dietro esibizione da parte del viaggiatore sia del documento elettorale (o di altro equipollente previsto per l’espletamento del voto dalle Autorità preposte), sia del documento di riconoscimento, sui quali dovrà essere apposto il nominativo dell’elettore destinatario dell’agevolazione. In occasione del referendum, trattandosi di consultazione che coinvolge l’intero territorio nazionale, la vendita dei biglietti con l’agevolazione prevista per gli elettori sarà estesa anche ai canali digitali (sito internet e App Trenitalia) per tutte le consultazioni anche se a carattere locale.

L’elettore, in particolare, dovrà inserire i seguenti dati:
• nome, cognome e data di nascita del passeggero;
• numero tessera elettorale; qualora l’elettore non sia in possesso di tessera elettorale potrà scaricare dal sito/App apposito modulo di autocertificazione da compilare e portare a bordo treno per il viaggio di andata. Di conseguenza, sarà effettuato il controllo sulla data del viaggio rispetto alla data delle elezioni.
Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni. Con riferimento alle agevolazioni previste per i titolari di Carta Blu e Disability Card e,
per ulteriori informazioni di maggior dettaglio, è consultabile il sito www.trenitalia.com

B) la Società Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. consentirà agli elettori di acquistare i biglietti ferroviari per viaggi da effettuarsi verso la località della propria sede elettorale di iscrizione o comunque verso località limitrofe o utili a raggiungere tale località, con una riduzione pari al 70% sul prezzo al pubblico come condizione di maggior favore verso gli elettori rispetto a quanto concordato nella Convenzione in essere con l’Amministrazione dell’interno, per viaggiare in ambiente Smart e Prima con le offerte Flex, Extratempo e Bordo. Il rilascio dei biglietti a prezzo ridotto sarò effettuato presso le biglietterie di stazione Italo, il contact center “Pronto Italo”, il sito www.italotreno.it nonché il portale Agenzie di Viaggio. Nessuna agevolazione sarà riconosciuta da Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. per l’acquisto di biglietti in ambiente Club; biglietti acquistati con offerte diverse da Flex, Extratempo e Bordo, biglietti di sola andata, cumulativi o relativi a due o più passeggeri nonché biglietti intermodali o combinati con altri vettori o per servizi accessori al servizio di trasporto (es. ristorazione, servizio cinema, scelta del posto, servizio cane ecc.).
Le agevolazioni tariffarie per gli elettori non sono cumulabili con altre riduzioni e/o promozioni, salve le condizioni previste in favore delle persone a ridotta mobilità (PRM), in relazione alle quali e, per ulteriori informazioni di maggior dettaglio, è consultabile il sito www.italotreno.it.


C) la Società Trenord s.r.l., operante in Lombardia, applicherà la riduzione del 60% sul prezzo di andata e ritorno dei biglietti nominativi a tariffa regionale ferroviaria Lombardia (n. 39/10) in 1^ e 2^ classe nonché sulla tariffa dedicata di corsa semplice adulti “Malpensa” da e per l’aeroporto.
L’agevolazione non contempla i titoli a tariffa integrata e non è cumulabile con altre riduzioni e/o promozioni. È fatta eccezione per i possessori di Carta Blu e Disability Card che mantengono comunque il diritto alla gratuità del viaggio per l’accompagnatore. I biglietti a tariffa agevolata potranno essere acquistati presso le biglietterie di stazione e a bordo treno. La tariffa elettori dovrà essere rilasciata per la destinazione della località del seggio elettorale oppure, ove non sia possibile, per la stazione di allacciamento con altre Amministrazioni. Per ulteriori informazioni di maggior dettaglio è consultabile il sito www.trenord.it.

AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI VIA MARE
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha dato disposizioni alle Società Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., alla GNV S.p.A., alla Grimaldi Euromed S.p.A., alla Società Navigazione Siciliana S.c.p.A. e alla NLG – Navigazione Libera del Golfo di applicare, agli elettori che si recheranno a votare nel comune di propria iscrizione, la tariffa agevolata che prevede la riduzione del 60% del nolo passeggeri della sola “tariffa ordinaria”; nel caso di elettori che abbiano diritto alla tariffa in qualità di residenti, si applicherà la “tariffa residenti”, a eccezione dei casi in cui la tariffa “elettori” risultasse più vantaggiosa. In particolare, tali agevolazioni di viaggio, saranno previste rispettivamente nelle seguenti linee marittime:
- Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A.: linea Genova-Porto Torres e linea Civitavecchia-Olbia;
- GNV S.p.A.: linea Civitavecchia-Olbia;
- Grimaldi Euromed S.p.A.: linea Napoli-Cagliari-Palermo, linea Civitavecchia-Arbatax-Cagliari e linea Civitavecchia-Olbia;
- Società Navigazione Siciliana S.c.p.A.: collegamenti tra la Sicilia e le isole minori siciliane e linea Napoli-Isole Eolie-Milazzo;
- NLG – Navigazione Libera del Golfo S.r.l.: linea Termoli-Isole Tremiti.

AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI
L’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.) ha reso noto che le Concessionarie autostradali aderiranno alla richiesta di esenzione dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione di tipo “aperto”, agli elettori italiani residenti all’estero sia per il viaggio di raggiungimento del seggio elettorale sia per quello di ritorno; ha inoltre comunicato che le società non iscritte all’A.I.S.C.A.T. continueranno comunque a garantire conformità di comportamenti nei riguardi degli elettori residenti all’estero. La validità dell’agevolazione avrà inizio, per il viaggio di andata, dalle ore 22 del quinto giorno precedente quello della consultazione e, per quello di rientro, dal giorno delle operazioni di voto fino alle ore 22 del quinto giorno successivo alla conclusione delle operazioni stesse.
L’elettore, per poter usufruire dell’agevolazione, dovrà esibire, per il viaggio di andata, la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di iscrizione elettorale o l’attestazione rilasciata dal Consolato della località di residenza e, per il viaggio di ritorno, la tessera elettorale opportunamente vidimata dal presidente del seggio dove è avvenuta la votazione.

AGEVOLAZIONI PER L’ACQUISTO DI BIGLIETTI AEREI
La Compagnia Italia Trasporto Aereo S.p.A. (ITA Airways) applicherà uno sconto sul biglietto aereo per un volo nazionale, andata e ritorno, utilizzato per recarsi presso la sede del seggio elettorale di appartenenza. Lo sconto applicabile è pari a 40 euro per tariffe con importo pari o superiore a 41 euro e applicabile a tutti i brand tariffari, non si aggiunge ad altre agevolazioni o promozioni in corso e non si applica a tasse e supplementi. L’acquisto dei biglietti a tariffa agevolata potrà essere effettuato tramite il sito web www.ita-airways.com e le agenzie di viaggio in Italia. Al momento del check-in e/o dell’imbarco il passeggero dovrà esibire la tessera elettorale o, qualora ne sia sprovvisto, solo per il viaggio di andata, dovrà sottoscrivere e presentare al personale di scalo una dichiarazione sostitutiva. Al ritorno, il passeggero dovrà esibire la propria tessera elettorale regolarmente vidimata dalla sezione elettorale recante la data della votazione. La validità dell’offerta è in vigore fino al 23 marzo 2026 per volare da/per destinazioni network domestico ITA Airways dal 15 marzo al 30 marzo 2026.

ALTRE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO DI ALCUNE CATEGORIE DI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO
Si rammenta altresì che, in occasione della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 (art. 20, comma 1-bis, introdotto dall’art. 2, comma 37, lettera f, della legge 6 maggio 2015, n. 52), e del d.P.R. 2 aprile 2003, n. 104 (art. 22), gli elettori residenti negli Stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non garantisce le condizioni per l’esercizio del voto per corrispondenza avranno diritto, presentando apposita istanza alla competente autorità consolare, corredata della tessera elettorale munita del timbro della sezione attestante l’avvenuta votazione nonché del biglietto di viaggio, ad ottenere il rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio stesso, riferito alla seconda classe per il trasporto ferroviario o marittimo oppure riferito alla classe turistica per il trasporto aereo.

APERTURE STRAORDINARIE SPORTELLO POLIFUNZIONALE

In vista del referendum del 22 e 23 marzo lo sportello polifunzionale osserverà, oltre ai consueti, i seguenti orari di apertura straodinaria per consegna/richiesta tessere elettorale e per rifacimento CIE:

  • Lunedì 16: 15-17:45
  • Mercoledì 18: 8:30-12:30 + 15-17:45
  • Giovedì 19: 15-17:45
  • Venerdì 20: 15-17:45
  • Sabato 21: (orario consueto)
  • Domenica 22: fino a chiusura seggi

Per la SOLA consegna e rilascio tessere elettorali lo sportello nei giorni su indicati effettuerà orario continuato.

DESIGNAZIONI RAPPRESENTANTI DI LISTA

I partiti o gruppi politici presenti in Parlamento e i promotori del referendum possono designare presso ciascun seggio due rappresentanti, di cui uno effettivo e l’altro supplente. Tali rappresentanti devono essere scelti, rispettivamente, per il referendum tra gli elettori di qualsiasi Comune. Per le suppletive resta inteso che i predetti possono votare nella sezione presso la quale esercitano il loro ufficio purché siano iscritti come elettori in altra sezione o in altro Comune. Tutti i rappresentanti, per poter votare nella sezione presso la quale esercitano le loro funzioni, devono essere comunque muniti, oltre che di un valido documento di riconoscimento, della tessera elettorale personale.
I medesimi rappresentanti sono autorizzati a portare un bracciale o un altro distintivo (ad esempio, una spilla) recante il contrassegno del partito o gruppo politico o la denominazione del comitato promotore del referendum.
Alle designazioni dei rappresentanti per il referendum provvede una persona delegata dal partito o gruppo politico presente in Parlamento o dai promotori del referendum stesso. Tale persona deve essere munita di mandato autenticato dal notaio e conferito, rispettivamente, da almeno uno dei promotori o, per i partiti e gruppi politici anzidetti, dal presidente o segretario o altra idonea figura organizzativa di livello provinciale, regionale o nazionale o anche di livello parlamentare (art. 19 della legge n. 352/1970). Alle designazioni – da produrre su carta libera e con firma autenticata da uno dei soggetti di cui all’art. 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53 – possono ovviamente provvedere, anche direttamente, i presidenti o segretari dei partiti e i singoli promotori. Le designazioni dei rappresentanti possono essere presentate entro giovedì 19 marzo 2026, anche mediante posta elettronica certificata, al segretario del Comune il quale ne cura la trasmissione ai rispettivi presidenti di seggio. Nel caso di invio delle designazioni tramite PEC, le autenticazioni di cui sopra non sono necessarie se gli atti sono firmati digitalmente, o con altro tipo di firma elettronica qualificata. Tali designazioni possono altresì essere presentate, esclusivamente in formato cartaceo, direttamente ai singoli presidenti di seggio il sabato pomeriggio o la domenica mattina, purché prima dell’inizio delle operazioni di voto (art. 25, primo e secondo comma, del D.P.R. n. 361/1957, come modificato dall’art. 38-bis, comma 1, lett. b), n. 2, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108).

 

Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2026, 09:43

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