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Via libera al completamento del recupero dell’ex Cappellificio Corti: il Consiglio comunale adotta il nuovo piano di recupero a completamento del precedente ormai decaduto da tempo
Un voto destinato a segnare una svolta per Signa. Nell’ultima seduta il Consiglio comunale ha adottato a maggioranza il Piano di Recupero che consentirà di completare il recupero dell’area dell’ex Cappellificio Corti, ponendo finalmente fine a una vicenda che si trascinava da decenni e che rappresenta una delle più rilevanti questioni urbanistiche del territorio.
L’intervento interessa una delle zone paesaggisticamente più belle e di pregio del paese, alle soglie del centro storico, rimasta incompiuta a causa delle difficoltà che nel corso degli anni hanno rallentato e poi interrotto i lavori. Con il via libera del Consiglio si apre ora una nuova fase, che permetterà di portare a termine il recupero dell’area, migliorando gli spazi pubblici, completando le opere di urbanizzazione incompiute e rendendo l’intero comparto più funzionale e vivibile.
Tra gli elementi più significativi del progetto figura la riduzione del numero di abitazioni, 21 in meno rispetto ai 55 originariamente previsti nei lotti avviati e rimasti nel tempo incompiuti. Una scelta che consentirà di alleggerire l’impatto urbanistico dell’intervento, favorendo una migliore organizzazione degli spazi, della sosta e dell’inserimento nel contesto circostante. Sfruttando le aree lasciate libere dalla mancata realizzazione di due edifici originariamente previsti, saranno realizzati circa 1000 mq in più di spazi interni privati per verde e posti auto condominiali, nonché interventi di ampliamento e riqualificazione delle aree pubbliche lungo via del Castello, con nuovi spazi destinati alla raccolta dei rifiuti, alla fermata degli autobus e una maggiore attenzione alla fruibilità della zona da parte dei cittadini.
“Si tratta di un passaggio molto importante per Signa - ha sottolineato il sindaco Giampiero Fossi - parliamo di un’area che da anni attendeva una soluzione definitiva e che, per una serie di vicende dei precedenti proprietari dell’area, era rimasta incompleta. Oggi compiamo una scelta concreta che ci permette di guardare avanti e di restituire nuove prospettive a una parte significativa del nostro territorio. Così andremo a migliorare la qualità degli spazi pubblici e a rendere questa zona più funzionale e vivibile per i residenti e per l’intera comunità”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore ai lavori pubblici Andrea Di Natale. “L’approvazione di questo atto è il risultato di un lungo lavoro portato avanti dagli uffici comunali e dall’Amministrazione, in collaborazione con il nuovo soggetto attuatore subentrato alla precedente società fallita, per individuare una soluzione concreta e sostenibile. Abbiamo colto l’occasione per migliorare alcuni aspetti rispetto alle previsioni iniziali, riducendo fortemente il numero degli alloggi e rafforzando l’attenzione verso spazi pubblici, parcheggi e servizi. Si tratta di un intervento che contribuirà a valorizzare una parte importante del paese e a risolvere una situazione rimasta aperta per quasi 30 anni”.
L’area dell’ex Cappellificio Corti rappresenta, infatti, uno dei principali interventi di recupero urbano avviati a Signa negli ultimi decenni. Dopo una lunga fase di stallo, legata anche alle vicende che hanno coinvolto i precedenti soggetti attuatori, il nuovo percorso approvato dal Consiglio comunale punta a completare quanto rimasto incompiuto, attraverso una configurazione più sostenibile e maggiormente in linea con le esigenze attuali del territorio.
Per l’Amministrazione comunale si tratta di un risultato particolarmente significativo, che consente di sbloccare definitivamente una situazione irrisolta da anni e di avviare il completamento di un intervento atteso da tempo dalla cittadinanza.
Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026, 15:35