Salta al contenuto principale
Regione Toscana
Accedi all'area personale

Il Museo Civico della Paglia di Signa al centro del confronto sul futuro dei musei toscani

Il sindaco Fossi: “Il riconoscimento regionale è un punto di partenza. Vogliamo un museo sempre più vivo, aperto alla comunità e capace di costruire nuove opportunità”

Data :

12 ottobre 2026

Il Museo Civico della Paglia di Signa al centro del confronto sul futuro dei musei toscani
Municipium

Descrizione

Il Museo Civico della Paglia di Signa al centro del confronto sul futuro dei musei toscani

Il sindaco Fossi: “Il riconoscimento regionale è un punto di partenza. Vogliamo un museo sempre più vivo, aperto alla comunità e capace di costruire nuove opportunità”

Il futuro dei musei toscani, il loro ruolo nella valorizzazione delle identità locali e le nuove opportunità di collaborazione tra istituzioni, università e mondo produttivo sono stati al centro della tavola rotonda “I musei di rilevanza regionale: tradizione, innovazione e sviluppo territoriale”, ospitata sabato 10 ottobre dal Museo Civico della Paglia di Signa.

Un pomeriggio di confronto che ha riunito amministratori pubblici, direttori museali, rappresentanti della Regione Toscana ed esperti del settore culturale, con l'obiettivo di condividere esperienze, progetti e prospettive di sviluppo per una rete museale sempre più accessibile, innovativa e radicata nei territori.

L'iniziativa è stata promossa dall'Amministrazione comunale di Signa per celebrare il prestigioso riconoscimento di museo di rilevanza regionale ottenuto nel 2026 dal Museo Civico della Paglia e il suo ingresso nel Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura. Un traguardo che ha premiato il percorso di valorizzazione del patrimonio storico, artigianale e culturale della città, ma che rappresenta soprattutto l'occasione per avviare una nuova fase di crescita.

“Questo riconoscimento è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità, ma non vogliamo considerarlo un punto di arrivo – ha dichiarato il sindaco di Signa Giampiero Fossi – il Museo Civico della Paglia custodisce una parte fondamentale della nostra identità, una storia fatta di lavoro, ingegno, creatività e capacità imprenditoriale che ha portato il nome di Signa nel mondo. Oggi abbiamo il dovere non soltanto di conservare questa memoria, ma di renderla viva, accessibile e capace di parlare alle nuove generazioni. Vogliamo un museo che sia sempre più un luogo di incontro, di ricerca, di formazione e di produzione culturale, capace di dialogare con le scuole, le università, le imprese e le altre istituzioni museali della Toscana”. 

Ad aprire il confronto è stato proprio il sindaco Fossi, seguito dagli interventi di Angelita Benelli, presidente dell'Associazione Museo della Paglia e dell'Intreccio “Domenico Michelacci”, e Franco Frasconi, presidente del Consorzio del Cappello di Firenze, che hanno richiamato il valore della tradizione manifatturiera signese e l'importanza di rafforzare il rapporto tra patrimonio museale, artigianato e attività produttive.

Sono intervenuti inoltre il consigliere regionale Claudio Gemelli e Chiara Molducci della Regione Toscana, che ha approfondito il significato del riconoscimento di rilevanza regionale e le opportunità di valorizzazione offerte ai musei.

Particolarmente significativo il confronto con le altre realtà museali toscane, che hanno portato a Signa esperienze differenti ma accomunate dall'impegno nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale.

Tra i protagonisti Giacomo Baldini, direttore dei Musei civici di Colle di Val d'Elsa, e Daniele Tozzi, assessore al Welfare Culturale dello stesso Comune, che hanno illustrato il ruolo dei musei come strumenti di conoscenza, inclusione e partecipazione.

Al tavolo anche i rappresentanti del Museo Massaciuccoli Romana con la direttrice Giulia Saviano e Vincenzo Farinella, direttore scientifico dei Musei Civici di Livorno, tra cui il Museo Giovanni Fattori.

A completare il confronto il contributo del mondo accademico, con Daniela Toccafondi, presidente della Fondazione PIN – Polo Universitario “Città di Prato”, e la professoressa Debora Giorgi dell'Università di Firenze.

Dagli interventi è emersa una riflessione condivisa sulla necessità di superare una concezione del museo come semplice luogo di conservazione, per valorizzarne invece la funzione di presidio culturale, spazio di partecipazione e motore di sviluppo per le comunità locali.

Particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento delle giovani generazioni, all'utilizzo delle nuove tecnologie, alla collaborazione con il sistema universitario e alla possibilità di sviluppare progettualità comuni tra musei di territori diversi.

“La Toscana possiede un patrimonio museale straordinario, fatto non soltanto di grandi istituzioni conosciute in tutto il mondo, ma anche di tanti musei civici che custodiscono la storia e l'anima delle nostre comunità – ha aggiunto Fossi – sono realtà che possono diventare ancora più forti se imparano a lavorare insieme, condividendo competenze, idee e progettualità. È proprio questo il messaggio che abbiamo voluto lanciare da Signa: costruire una rete di relazioni capace di trasformare il riconoscimento regionale in nuove opportunità concrete. Per noi investire nella cultura significa investire nella qualità della vita, nell'identità e nel futuro del territorio”.

La tavola rotonda ha rappresentato uno dei quattro appuntamenti di “Intrecci d'Oriente: Signa tra Cina, Giappone e tradizione”, la giornata promossa dall'Amministrazione comunale per celebrare il riconoscimento del Museo Civico della Paglia attraverso un programma dedicato all'arte, al dialogo tra culture e alla valorizzazione delle tradizioni locali.

Un percorso che conferma la volontà del Comune di Signa di rafforzare il ruolo del proprio museo come punto di riferimento culturale, luogo di incontro tra passato e presente e protagonista di nuove collaborazioni a livello regionale e nazionale.

 

Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2026, 15:39

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot