Descrizione
Il patrimonio del Museo Civico della Paglia si arricchisce con una nuova significativa donazione
Acquisiti i cappelli donati dalla famiglia Capaccioli in paglia, rafia e truciolo di legno
Il patrimonio del Museo Civico della Paglia di Signa si arricchisce ancora di una nuova e significativa donazione, che rafforza il valore storico e culturale della collezione e consolida il legame tra istituzione museale e comunità.
Si è svolta stamani a Signa la cerimonia ufficiale di donazione al Museo di centinaia di cappelli, appartenuti ad Amedeo Capaccioli, risalenti alla prima del XX secolo. Si tratta di esemplari di diverse tipologie — classici, cloche, modelli da zeccolare e manufatti non finiti — realizzati in materiali quali paglia, rafia e truciolo di legno. Un patrimonio straordinario e di grande rilevanza documentale: parte dei cappelli sarà esposta al pubblico all’interno del Museo, mentre altri saranno messi a disposizione per attività di studio e approfondimento sui materiali, sulle tecniche di lavorazione e sulla storia produttiva del territorio.
La cerimonia di stamani al Museo Civico della Paglia è stata introdotta da una sfilata di moda con le modelle di “Un fiume di paglia”, curata da Elena Frandi, che ha presentato alcuni dei cappelli oggetto della donazione, offrendo un momento di valorizzazione della tradizione manifatturiera locale.
All’evento sono intervenuti il Sindaco di Signa, Giampiero Fossi, Annalisa Beghè, in rappresentanza dell’Associazione Museo della Paglia e dell’Intreccio Domenico Michelacci, il Responsabile del Museo, Federico Marretti, Sara Balli, Coordinatrice dei Presidi Territorio Confindustria Toscana Centro e Costa, il Sindaco di Capraia e Limite, Alessandro Giunti, oltre naturalmente la famiglia Capaccioli rappresentata da Antonella Maria Luisa Capaccioli, nipote di Amedeo.
L’Amministrazione Comunale ha espresso profonda gratitudine e sincero ringraziamento alla Famiglia Capaccioli per la generosità dimostrata con questa donazione che costituisce un autentico atto di cura e amore verso la tradizione e la memoria produttiva di Signa. Attraverso gesti come questo si rafforza la tutela del patrimonio identitario della comunità e si offre alle nuove generazioni l’opportunità di conoscere, studiare e valorizzare una storia che continua a rappresentare un elemento distintivo del territorio.
Così il Museo civico della Paglia si conferma luogo di memoria viva e presidio culturale indissolubile.
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Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026, 13:09