Nuova pista ciclabile via Arte della Paglia, via delle Bertesche, via della Monaca

Tutte le informazioni sulla pista ciclabile

Ultima modifica 2 febbraio 2023

Il FESR (Fondo Europeo di sviluppo Regionale) sostiene, nell’ambito dei programmi operativi, lo sviluppo urbano sostenibile per mezzo di strategie che prevedono azioni integrate per far fronte alle sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali che si pongono nelle aree urbane;
Il POR FESR 2014-2020 (Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale della Regione Toscana) sostiene lo sviluppo e la realizzazione di una rete complessa ed unitaria di percorsi ciclopedonali nella Piana fiorentina e gli interventi di incremento della rete di mobilità ciclabile che in un’ottica sistemica, in coerenza con quanto previsto dal Progetto Territoriale di Rilevanza Regionale “Parco Agricolo della Piana”, con i percorsi ciclopedonali già realizzati ed in corso di realizzazione nella Piana fiorentina, possono contribuire in maniera significativa all’abbattimento dei volumi di traffico legati agli spostamenti urbani;
Il POR FESR 2014-2020 prevede inoltre nell’ambito dell’Azione 4.6.4 “Sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale anche attraverso iniziative di charging-hub” la Subazione b) “Reti di percorsi ciclopedonali nell’area della Piana Fiorentina” oggetto del presente accordo;
Con delibera n.1038 del 28 novembre 2011, la giunta regionale ha approvato un programma di finanziamento per l’attuazione degli interventi relativi al Parco agricolo della Piana, volti anche a realizzare itinerari ciclopedonali, a favore dei comuni di Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano e delle Province di Firenze e Prato;
La mobilità ciclistica è un’esigenza in linea con l’orientamento nazionale ed europeo volto ad incrementare l’uso della bicicletta che, in quanto mezzo di trasporto alternativo, contribuisce fortemente al miglioramento dell’ambiente e a salvaguardare il territorio. La bicicletta infatti, contribuisce al decongestionamento del traffico, ad abbassare i livelli di inquinamento acustico, consente la salvaguardia del benessere fisico, favorisce in maniera significativa gli spostamenti di utilità quotidiana, e gli interscambi di socializzazione e svago, sia tra i cittadini residenti che i visitatori occasionali. E’ altresì innegabile che una pista ciclabile risponde alle esigenze e al diritto delle persone di recuperare una dimensione più umana e più naturale, migliorando in via generale, la stessa qualità della vita. Essa non appesantisce il tessuto urbano bensì qualifica e valorizza il territorio. Non a caso negli ultimi anni e a tutt’oggi in svariate ed importanti città del nord Europa ed anche in Italia, sono state costruite e si stanno costruendo sempre di più importanti reti e circuiti di piste ciclabili.

Lo sviluppo della mobilità sostenibile è quindi uno dei principali obiettivi indicati dal programma regionale di sviluppo; tra le azioni previste c’è la realizzazione di piste ciclabili. La Regione Toscana è stata tra le prime regioni italiane a dare attuazione alle leggi nazionali che finanziavano interventi nel settore della mobilità ciclabile (tra le quali ad esempio la L.208/1991, la L.366/1998). Parallelamente, nel corso di questi anni, i vari Enti Locali hanno svolto azioni specifiche per lo sviluppo della mobilità ciclabile. Tuttavia la Regione Toscana ha attivato una rilevazione la quale evidenziava che l’elemento negativo era la mancanza di integrazione dei percorsi in una rete, di una interconnessione tra i vari percorsi sia nel contesto urbano che territoriale. Ulteriore elemento di interconnessione da sviluppare è quello con il sistema tranviario e ferroviario. Il progetto finanziato dalla Regione Toscana ha perciò il compito di dare continuità al sistema delle ciclopiste nel tratto che congiunge il SIC dei Renai, a cui si giunge da Firenze con il tratto di Ciclopista dell’Arno esistente in riva destra, con la direttrice della Via Pistoiese, dando un ulteriore slancio ai sistemi di interconnessione tra il sistema dei percorsi pedo-ciclabili in riva d’Arno con il sistema delle ciclopiste urbane.

Il progetto definitivo elaborato verifica e sviluppa lo studio di fattibilità presentato e co-finanziato dalla Regione Toscana e persegue i seguenti obiettivi:

  • realizzazione di un percorso ciclo-pedonale di collegamento tra l’area SIC dei Renai, la frazione di San Mauro e la Via Pistoiese in località San Piero a Ponti;
  • Attraversamento pedonale in sicurezza del ponte carrabile all’intersezione tra Via dell’Arte della Paglia e Via delle Bertesche;
  • bonifica e messa in sicurezza del fosso di guardia su Via delle Bertesche tramite tombamento, ripristino della piena funzionalità del medesimo, nonché realizzazione di un percorso pedociclabile separato dalla sede stradale nel medesimo tratto;
  • adeguamento, manutenzione e messa in sicurezza della Strada Vicinale della Monaca.

L’intervento nel Comune di Signa è stato quindi finanziato, all’interno del Programma POR FESR 2014-2020 come progetto rendicontabile e certificabile in overbooking (allegato 2 costituente parte integrante dell’atto stesso). Con tale impegno la Regione Toscana si impegna quindi a finanziare € 631.878,83 su un Quadro Economico complessivo di € 957.000,00. Da ciò discende che il progetto sarà co-finanziato dalla Stazione Appaltante (Comune di Signa) per una quota pari a € 325.121,17


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