SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA
Informativa
Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2023, 14:46
INFORMATIVA ESTESA SULLA VIDEOSORVEGLIANZA (O DI II LIVELLO)
Ai sensi art. 13 Regolamento UE del Parlamento europeo e del Consiglio 679/2016 (“GDPR”) e dell’art. 4 del REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA COMUNALE approvato con Delibera di C.C. nr. 97 del 19.12.2022.
Oggetto
La presente informativa, che integra il contenuto dell’informativa semplificata o di I livello, viene resa ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del GDPR, dell’art. 3.1 del Provvedimento del Garante in materia di videosorveglianza - 8 aprile 2010 (Provvedimento videosorveglianza), del paragrafo 7.2 delle Linee guida dell’EDPB n. 3/2019 sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video adottate il 29 gennaio 2020, e dell’art. Art. 3 del Regolamento comunale per la disciplina del sistema di videosorveglianza comunale di Signa, al fine di informare che nel territorio del Comune di Signa sono in funzione impianti di videosorveglianza, nel rispetto delle suddette disposizioni.
Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è il Comune di Signa, nella persona del Sindaco quale suo legale rappresentante pro tempore, con sede in Signa (Provincia Firenze), nella piazza della Repubblica n. tel.05587941, mail: urp@comune.signa.fi.it, PEC: comune.signa@postacert.toscana.it.
Responsabile della protezione dei dati personali
Il Responsabile della Protezione dei Dati o “Data Protection Officer” (RPD o DPO) nominato è contattabile ai seguenti recapiti:
Email: privacy@comune.it
PEC:privacy@pec.comune.it
I dati integrali di contatto del RPD/DPO sono indicati nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito internet istituzionale del Comune di SIGNA.
Informativa semplificata
Ai sensi dell’art. 3.1 del Provvedimento videosorveglianza Le zone videosorvegliate sono segnalate con appositi cartelli, conformi all’art. 3.1 del Provvedimento videosorveglianza, al paragrafo 7 delle Linee guida dell’EDPB n. 3/2019 sul trattamento dei dati personali, ed al modello di cartello pubblicato dall’Autorità Garante per la Protezione dei Dati personali nel dicembre 2020, chiaramente visibili in ogni condizione di illuminazione ambientale, ove sono anche richiamate le finalità perseguite. Tali cartelli sono collocati prima del raggio di azione delle telecamere o comunque nelle loro immediate vicinanze.
Finalità istituzionali dei sistemi di videosorveglianza
Il trattamento dei dati personali mediante sistemi di videosorveglianza è effettuato ai fini di:
- Tutela della sicurezza urbana e sicurezza pubblica nei luoghi pubblici o aperti al pubblico;
- Tutela della sicurezza stradale, per monitorare la circolazione lungo le strade del territorio comunale;
- Tutela del patrimonio comunale, per presidiare gli accessi agli edifici comunali, dall’interno o dall’esterno e le aree adiacenti o pertinenti ad uffici od immobili comunali;
- Tutela ambientale e contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti e polizia amministrativa, il Comune di Signa, se non risulta possibile o se si riveli non efficace il ricorso a strumenti e sistemi di controllo alternativi, per controllare l’abbandono e il corretto smaltimento di rifiuti nel territorio, si può avvalere di un sistema di videosorveglianza realizzato mediante l’utilizzazione di telecamere mobili o fisse (chiamate comunemente foto trappole) collocate in prossimità dei siti maggiormente a rischio.
- Ricostruzione della dinamica di sinistri stradali, atti vandalici od azioni di teppismo nei luoghi pubblici;
- Attivazione di uno strumento operativo di protezione civile sul territorio comunale;
- Verifica in tempo reale della regolarità del transito dei veicoli, al fine di verificare la validità dell’assicurazione RCA e della revisione dei veicoli (artt. 193 e 80 C.d.S.) per l’avvio del procedimento sanzionatorio, elaborazione di statistiche con conteggio dei veicoli in transito, tempi di percorrenza, classe ambientale, individuazione dei codici Kemler e nazionalità di questi. Creazione di white e black list o anche confronto con altre banche dati istituzionali;
- Prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni.
- Rilevazione di violazioni al Codice della Strada nei modi consentiti dalle norme.
L’impianto di videosorveglianza non è utilizzato, ai sensi di quanto statuito dall’art. 4 L. 300/1970 (Statuto dei lavoratori), per finalità legate al controllo a distanza dei dipendenti dell’Ente, di altre Amministrazioni, di altri datori di lavoro pubblici e privati.
Base giuridica del trattamento
L'attività di videosorveglianza svolta dal Comune di Signa è lecita in quanto effettuata, nell’ambito delle finalità suindicate, ed è necessaria per l’esecuzione di compiti di interesse pubblico o connessi all’esercizio di pubblici poteri (art. 5, comma 1, lett. e) GDPR). Inoltre, la stessa è svolta nel rispetto delle norme, dei provvedimenti e delle Linee guida, come meglio precisati nell’approvato Regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel territorio comunale di Signa.
Conferimento dei dati
Il conferimento dei dati da parte dell’interessato, in quanto soggetto alle riprese da parte dell’impianto di videosorveglianza, è obbligatorio ed è legato al suo accesso presso le zone videosorvegliate, pertanto, il rifiuto del cittadino al conferimento determinerebbe l’impossibilità per questi di accedere a tali aree. Il trattamento dei dati personali di cui all’utilizzo dell’impianto di videosorveglianza da parte del Comune di Signa non necessita di questo consenso, in quanto è legato all’esecuzione di un compito di interesse pubblico ed allo svolgimento di funzioni istituzionali proprie dell’Ente.
Modalità del trattamento
I dati formano oggetto di trattamenti elettronici nel rispetto di idonee misure di sicurezza e protezione dei dati medesimi, conformemente all’art. 32 del GDPR Codice, al Provvedimento videosorveglianza (in particolare, art. 3.3.) e al Regolamento comunale, unicamente per le finalità suindicate, nel rispetto dei principi di liceità, necessità, pertinenza e non eccedenza, liceità, correttezza, trasparenza, limitazione della finalità, minimizzazione dei dati, esattezza, limitazione della conservazione, integrità e riservatezza. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.
Il Titolare ha provveduto a nominare per iscritto tutti i soggetti designati ed autorizzati sia ad accedere ai locali dove sono situate le postazioni di controllo, sia ad utilizzare gli impianti e, nei casi in cui sia indispensabile per gli scopi perseguiti, a visionare le immagini, fornendo loro istruzioni specifiche. Gli autorizzati hanno livelli differenziati di accesso, a seconda delle specifiche mansioni.
Durata della conservazione delle immagini
Le immagini registrate per le finalità di sicurezza urbana sono conservate nel pieno rispetto di quanto disposto dal Provvedimento videosorveglianza, per un periodo non superiore a 7 giorni, salvo che si debba aderire ad una specifica richiesta investigativa dell'Autorità giudiziaria. La conservazione può comunque essere prolungata per periodi superiori in funzione di peculiarità e comprovate esigenze di indagine e di prevenzione dei reati. In caso, di cessazione del trattamento, i dati personali sono distrutti.
Per quanto riguarda le immagini relative alle violazioni del codice della strada le stesse sono conservate per il periodo di tempo necessario in riferimento alla contestazione, all’eventuale applicazione di una sanzione e alla definizione del possibile contenzioso in conformità con la normativa di settore, fatte salve eventuali esigenze di ulteriore conservazione derivanti da una specifica richiesta investigativa dell’autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria.
I sistemi sono programmati in modo da operare al momento prefissato l'integrale cancellazione automatica delle informazioni allo scadere del termine previsto da ogni supporto, anche mediante sovra-registrazione, con modalità tali da rendere non riutilizzabili i dati cancellati. Le informazioni memorizzate su supporto che non consenta il riutilizzo o la sovra-registrazione sono distrutti entro il termine massimo previsto dalla specifica finalità di videosorveglianza perseguita.
Destinatari o categorie di destinatari dei dati personali
I destinatari (vale a dire la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica, il servizio o un altro organismo che riceve comunicazione di dati personali) dei dati personali acquisiti mediante gli impianti di videosorveglianza sono:
- dipendenti e preposti, espressamente designati e autorizzati;
- Responsabili del trattamento ex art. 28 GDPR;
- Enti e Pubbliche Amministrazioni per adempimenti di legge;
- soggetti che esercitino il diritto di accesso, come meglio definito nel regolamento comunale approvato;
- legali, all’uopo nominati, che tutelino l’Ente nel caso di controversie.
I dati trattati non saranno oggetto di diffusione e non saranno comunicati a altri ulteriori soggetti, se non all’autorità giudiziaria e alla polizia giudiziaria.
Tipologie di dati personali trattati
Gli impianti di videosorveglianza registrano il materiale audiovisivo su appositi supporti di memorizzazione e possono avere ad oggetto sia i dati personali comuni che altre categorie di dati personali di cui agli artt. 9 e 10 del GDPR.
Trasferimento dei dati a un paese terzo e processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione
I dati non verranno trasferiti al di fuori dell’Unione europea e non saranno soggetti ad alcun processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione.
Diritti dell’interessato
I soggetti a cui si riferiscono i dati personali possono esercitare in qualsiasi momento i diritti sanciti dagli artt. 15-22 GDPR. Qui di seguito sono riportati i diritti che l’interessato può esercitare con riguardo alla videosorveglianza:
- Di essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del designato al trattamento, oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento dei dati;
- Di conoscere l’esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo, e, se nessun dato è conservato o trasferito, una volta trascorso il momento del monitoraggio in tempo reale, il titolare potrebbe soltanto comunicare che nessun dato personale è più oggetto di trattamento;
- Di ottenere:
- la trasmissione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine;
- l’informazione sulle procedute adottate in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
- L’informazione su l’esistenza di immagini che la riguardano deve avanzare apposita istanza al Comune di Signa per la consegna funzionario designato. Nell’istanza dovrà essere indicato a quale impianto di videosorveglianza si fa riferimento il giorno e l’ora in cui l’istante potrebbe essere stato oggetto di ripresa; il luogo ed i luoghi di possibile ripresa; la presenza di altre persone, una descrizione dell’attività svolta durante le riprese.
- il diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali, alle condizioni previste dall’art. 21 GDPR.
- il diritto di proporre reclamo a un'autorità di controllo (Autorità Garante per la protezione dei dati personali – www.garanteprivacy.it), e di rivolgersi all’Autorità giudiziaria ordinaria.
I suddetti diritti sono esercitabili entro i limiti indicati dall’art. 3.5 del Provvedimento videosorveglianza. In particolare, in riferimento alle immagini registrate non è in concreto esercitabile il diritto di aggiornamento, rettificazione o integrazione in considerazione della natura intrinseca dei dati raccolti, in quanto si tratta di immagini raccolte in tempo reale riguardanti un fatto obiettivo.
Nell’esercizio dei diritti, l’interessato potrà farsi assistere da persona di fiducia ovvero potrà conferire delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni o organismi, affinché esercitino per suo conto i diritti sopraelencati.
I diritti di cui al presente articolo, riferiti a persone decedute, possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio o agisce a tutela dell’interessato, in qualità di suo mandatario o per ragioni familiari meritevoli di tutela, ferme restando le limitazioni di legge.
Tutti i succitati diritti potranno essere esercitati mediante richiesta da inoltrarsi al Titolare del trattamento, anche per il tramite del Responsabile della protezione dei dati, ai recapiti suindicati. Il modulo per l’esercizio dei diritti è disponibile sul sito del Garante Privacy, all’indirizzo https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1089924
La risposta ad una richiesta di accesso a dati conservati deve riguardare tutti quelli attinenti al richiedente identificabile e può comprendere eventuali dati riferiti a terzi soltanto laddove la scomposizione dei dati trattati o la privazione di alcuni elementi renda incomprensibili i dati personali relativi all'interessato.
Aggiornamento
La presente informativa potrà essere integrata con ulteriori indicazioni, anche in considerazione delle modifiche normative o dei provvedimenti del Garante e dell’EDPB.