Descrizione
Dalla violenza alla rinascita: Filomena Lamberti racconta la sua storia a Signa
Una storia di dolore, ma soprattutto di coraggio e rinascita. È quella che porterà a Signa Filomena Lamberti, protagonista dell’incontro pubblico “Un’altra vita è possibile. Dalla violenza alla rinascita: la forza di ricominciare”, in programma lunedì 16 marzo alle 21.15 nella sala del Consiglio comunale.
L’appuntamento, promosso dall’Associazione Pollicino, rientra nel cartellone “Signa è donna”, sviluppato dall’Amministrazione comunale, e vedrà al centro la testimonianza di una donna che ha scelto di trasformare la propria storia in un messaggio di consapevolezza e prevenzione, soprattutto rivolto alle giovani generazioni.
Filomena Lamberti è considerata la prima vittima italiana che ha subito una violenza, essendo stata sfregiata con l’acido. La sua vita é cambiata per sempre il 28 maggio 2012. Era una mattina qualunque quando, al culmine dell’ennesima discussione, il marito con cui era sposata da trent’anni le ha gettato addosso dell’acido muriatico mentre si trova ancora a letto. Da tempo Lamberti aveva deciso di lasciare quell’uomo violento e di mettere fine a una relazione segnata da anni di soprusi.
Trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni gravissime, tra dolori atroci é riuscita a sopravvivere grazie all’operato dei medici e ad oltre trenta interventi chirurgici per ricostruire il volto e recuperare una parte della propria identità.
Il suo dolore personale è diventato una testimonianza pubblica, un impegno costante per sensibilizzare e prevenire la violenza di genere.
L’incontro del 16 marzo prossimo sarà promosso dall’associazione Pollicino, da tempo attiva sul territorio nella promozione di percorsi educativi dedicati alla parità di genere.
Il giorno successivo, martedì 17 marzo, Lamberti incontrerà gli studenti della scuola secondaria di primo grado Alessandro Paoli, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica e al progetto sulla parità di genere avviato dall’anno scorso dall’associazione Pollicino. Un momento di confronto diretto con i più giovani, pensato per parlare di rispetto, relazioni e consapevolezza.
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Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026, 13:23