Descrizione
Dopo sette anni torna il Palio delle Botti di San Mauro: domenica la grande sfida tra i quattro Rioni
Presentata stamani alla Sorms la nuova edizione: alle 11 l’inaugurazione della mostra dedicata alla storia del Palio, dalle 16.30 sfilata e benedizione e alle 18 la gara.
Il sindaco Fossi: “Una ripartenza che restituisce a San Mauro una delle sue tradizioni più sentite”
Dopo sette anni di stop, a San Mauro tornano a rotolare le botti e si riaccende una delle sfide più sentite dalla comunità. Domenica 6 settembre torna il Palio delle Botti di San Mauro, con i quattro Rioni Molino, Metolo, Bertesche e Santuccio pronti a contendersi il drappo e, soprattutto, a riportare nelle strade del paese una tradizione fatta di appartenenza e passione.
La manifestazione è stata presentata questa mattina al Circolo Arci Sorms di San Mauro, alla presenza dei rappresentante dei Rioni, del sindaco di Signa Giampiero Fossi, della vicepresidente della Sorms Serena Pancani, di Saverio Galli Torrini, direttore del Consorzio Vino Chianti, dell’artista Luca Panoni, autore del nuovo Palio, e di Adriano Paoli, che ha curato la mostra dedicata ai trent’anni di storia della Corsa delle Botti.
L'iniziativa è promossa dal Circolo Arci Sorms insieme all’Amministrazione comunale di Signa, con il contributo della Pro Loco di Signa e la collaborazione delle numerose realtà del territorio.
A dare simbolicamente il via alla gara, facendo sventolare il drappo davanti agli spingitori, sarà proprio il sindaco Giampiero Fossi. Alla giornata prenderà parte anche una rappresentanza istituzionale di Montepulciano, con il gonfalone della città legata alla storica tradizione del Bravìo delle Botti.
“Il ritorno del Palio è stato accolto con un entusiasmo straordinario, a cominciare dai vecchi spingitori – ha sottolineato il sindaco Giampiero Fossi – perché questa non è semplicemente una manifestazione che riparte, ma un pezzo importante dell'identità di San Mauro che torna a vivere. Qui esiste un senso di appartenenza particolarmente forte e il Palio ne è una delle espressioni più autentiche. Sono convinto che sarà un'edizione bellissima, capace di unire chi questa storia l'ha vissuta e le nuove generazioni. La presenza di Montepulciano rappresenta, inoltre, un riconoscimento importante: il loro Palio è stato all'origine di questa esperienza e oggi è bello ritrovarsi intorno a una tradizione comune. Questa deve essere una vera ripartenza: siamo al lavoro perché il Palio torni ad essere un appuntamento stabile e sempre più atteso”.
Un ritorno che porta con sé anche il ricordo di Mauro Rossini, storico presidente della Sorms e ideatore della manifestazione, al quale il Palio è dedicato. Fu proprio Rossini, dopo aver conosciuto l'esperienza di Montepulciano, a portare a San Mauro l'idea di una corsa capace di coinvolgere i Rioni e l'intero paese.
“Far ripartire il Palio significa far ripartire una parte della nostra comunità, della nostra storia e delle nostre tradizioni – ha spiegato Serena Pancani, vicepresidente della Sorms presente insieme ai consiglieri Niccolò Mascritti e Camilla Zuccherofino – quando abbiamo cominciato a ragionare sulla possibilità di riportarlo in vita forse non ci rendevamo ancora conto di quanto lavoro sarebbe stato necessario. La Sorms ha messo a disposizione energie, volontari e tanta passione, ma sarebbe sbagliato considerare questo il risultato di una sola associazione: è stato possibile grazie al Comune, alla Pro Loco, ai Rioni, alle associazioni e alle tante persone che hanno regalato tempo ed entusiasmo. Non possiamo non ricordare Mauro Rossini, che ebbe l'intuizione di portare questa tradizione a San Mauro. Dopo sette anni sarebbe stato facile arrendersi e dire che il Palio apparteneva al passato. Abbiamo scelto, invece, di ripartire, con l'augurio che torni ad essere uno degli eventi più attesi e possa crescere anno dopo anno”.
A raccontare il legame tra passato e presente sarà anche la mostra dedicata ai trent'anni di storia del Palio, curata da Adriano Paoli e realizzata attraverso fotografie, immagini e filmati recuperati negli archivi e tra le famiglie del paese. L'esposizione sarà inaugurata domenica alle 11 alla Sorms.
“Questa rinascita è per me una gioia immensa – ha racconta Paoli – cercando fotografie e vecchi filmati abbiamo ritrovato le usanze del paese, i volti di San Mauro e soprattutto tanti bambini che allora sfilavano nei costumi e seguivano la corsa e che oggi sono adulti, genitori, mentre a diventare protagonisti sono i loro figli o addirittura i loro nipoti. È forse questa l'immagine più bella del Palio: una storia che passa da una generazione all'altra e continua a riconoscersi nella propria comunità”.
Grande attesa anche per il nuovo drappo, realizzato dall'artista Luca Panoni. Il Palio sarà svelato in anteprima domani, mercoledì 2 settembre, alle 20, durante la cena dei Rioni nell'arena estiva della Sorms.
“Realizzare questo cencio è stato particolare e toccante – ha ammesso Panoni – sono felice ed emozionato perché San Mauro è un luogo al quale sono personalmente legato: qui ho lavorato per sette anni come cuoco e in qualche modo mi sono sempre sentito parte del paese, vedendo anche tanti bambini crescere. Per questo realizzare il Palio non è stato semplicemente dipingere un'opera, ma confrontarmi con una comunità e con la sua storia. Spero che il risultato piaccia e che possa diventare un simbolo di questa nuova partenza”.
A sostenere il ritorno della manifestazione anche il Consorzio Vino Chianti, che contribuirà mettendo a disposizione circa quaranta bottiglie.
“Abbiamo accolto con grande piacere la proposta dell'Amministrazione comunale – ha affermato Saverio Galli Torrini – perché Signa fa parte del territorio della denominazione Chianti e iniziative come questa riescono a coniugare tradizione, festa, convivialità e identità territoriale. Il Chianti nasce come vino popolare, come il vino del fiasco sulla tavola, ed è diventato una denominazione conosciuta in tutto il mondo senza perdere questo legame con le proprie comunità. Per questo siamo particolarmente felici di accompagnare un evento che riparte e che appartiene così profondamente alla comunità di San Mauro”.
Domenica 6 settembre la giornata entrerà nel vivo già alle 11, con l'inaugurazione della mostra sui trent'anni del Palio. Nel pomeriggio, dalle 16.30, prenderanno il via la sfilata dei Rioni e la benedizione, fino al momento più atteso: alle 18 la partenza della Corsa delle Botti, quando gli spingitori di Molino, Metolo, Bertesche e Santuccio torneranno finalmente a far rotolare le botti per le vie di San Mauro.
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Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026, 17:12