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I 40 Anni del Consorzio Il Cappello di Firenze

L’assessora Manetti a Signa

Categorie:
Cultura

Data :

11 aprile 2026

I 40 Anni del Consorzio Il Cappello di Firenze
Municipium

Descrizione

I 40 Anni del Consorzio Il Cappello di Firenze, l’assessora Manetti a Signa

L’assessora alla cultura Cristina Manetti ha partecipato stamani alla conferenza stampa in occasione dei 40 anni di attività del Consorzio Il Cappello di Firenze presso il  Museo civico della paglia e dell’intreccio “Domenico Michelacci” di Signa . E’ stata l’occasione per presentare  anche l’XI edizione del concorso “Il cappello più bello per Corri La Vita”, che si terrà sabato 25 aprile all’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli” durante la 199° Corsa dell’Arno. Oltre all’assessora Manetti erano presenti  il sindaco di Signa Giampiero Fossi; Franco Frasconi, presidente del Consorzio Il cappello di Firenze; Eleonora Frescobaldi, presidente dell’associazione Corri La Vita onlus ; Carlo Meli, amministratore unico della Sanfelice Srl; Angelita Benelli, presidente dell’associazione Museo della paglia e dell’intreccio “Domenico Michelacci”.

“Oggi – ha detto l’assessora Manetti- uniamo solidarietà e storia in un luogo altamente significativo per il nostro territorio. Celebrare i 40 anni del Consorzio Il Cappello di Firenze significa riconoscere il valore di una realtà che,nel tempo, ha saputo custodire e innovare una tradizione unica, contribuendo a rendere grande questa territorio e l’intera Toscana. Il Museo della Paglia racconta una  storia affascinante, che parla di un patrimonio fatto di saperi, lavoro e identità. È una storia fatta anche di donne, che nel tempo hanno indossato e valorizzato questi cappelli, diventandone ambasciatrici nel mondo. Per questo lavorerò affinché il Museo della Paglia possa diventare Museo  di rilevanza regionale, perché rappresenta un patrimonio culturale che merita di essere sempre più valorizzato e conosciuto”. 

Il Consorzio, lo ricordiamo, è nato nel 1986 per unire le eccellenze del settore sapendo  trasformare una tradizione radicata nel XVIII secolo in un pilastro del lusso contemporaneo e del Made in Italy. In questi quarant'anni, l’organizzazione ha agito come ponte tra il passato e il futuro, permettendo a tecniche artigianali rare di dialogare con i più prestigiosi mercati della moda globale. L’anniversario rappresenta non solo una ricorrenza celebrativa, ma la conferma di Firenze come capitale della produzione di cappelli di alta qualità.
L’assessora Manetti ha proseguito la mattinata insieme al sindaco Giampiero Fossi recandosi alla chiesa di San Giovanni Battista dove è collocato il corpo incorrotto della Beata Giovanna  e alla chiesa di San Lorenzo, la vecchia Pieve di Signa con gli affreschi medievali e la teca che custodisce la cassa lignea che fino al Settecento accoglieva i resti mortali della Beata Giovanna.

Soddisfatto della visita il sindaco Fossi “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’assessora Cristina Manetti per l’attenzione concreta e la sensibilità dimostrata nei confronti della nostra comunità. La sua presenza oggi a Signa- ha detto- , in occasione del quarantesimo anniversario del consorzio del cappello di Firenze, non è stata soltanto istituzionale, ma ha rappresentato un segnale importante di vicinanza e di condivisione di un percorso che stiamo portando avanti con determinazione. Questa mattina abbiamo avuto modo di effettuare una visita insieme al Museo Civico della Paglia, un luogo che custodisce l’anima più autentica della nostra storia. È stato un momento significativo, che ci ha permesso di confrontarci direttamente sulle potenzialità di questo spazio e sulle azioni necessarie per valorizzarlo sempre di più. Signa ha molto da raccontare: una tradizione secolare, fatta di saperi, di lavoro e di identità, che merita di essere conosciuta e riconosciuta ben oltre i nostri confini.
Il nostro impegno è chiaro: promuovere e valorizzare questo patrimonio con una visione ampia, capace di unire cultura, turismo e sviluppo. In questo percorso, il sostegno della Regione è decisivo, e per questo siamo grati per l’attenzione e la disponibilità dimostrate. Solo attraverso una collaborazione forte tra istituzioni possiamo davvero dare a Signa il ruolo che merita”

 

Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026, 19:44

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