Descrizione
Il sindaco Giampiero Fossi: “Questa partecipazione così ampia dei cittadini e visitatori ci emoziona e ci responsabilizza”
Una mattinata luminosa, attraversata da colori, storia e partecipazione, ha animato stamani Signa in occasione della tradizionale Festa della Beata Giovanna, uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione toscana. Complice una giornata di sole, migliaia di cittadini hanno riempito le strade del centro storico per assistere al Corteo Storico, cuore pulsante della manifestazione, capace anche quest’anno di richiamare un pubblico numeroso e coinvolto.
Oltre 400 figuranti in abiti d’epoca, frutto di un accurato lavoro di ricerca storica nei materiali, nei colori e nelle fogge, hanno sfilato, accompagnati dal ritmo dei tamburi e delle chiarine, tra armigeri, dame e popolani, rievocando la prima processione in onore della Beata risalente al 1385. Accanto a loro, i suggestivi Falconieri Fiorentini di Malmantile.
L’evento ha visto anche la presenza di numerose autorità: accanto al sindaco Giampiero Fossi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, in rappresentanza della Città Metropolitana di Firenze, e il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini, ospite d’onore. Con loro moltissimi rappresentanti istituzionali della Comuni limitrofi.
Il momento culminante si è raggiunto a mezzogiorno, sul sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista, dove gli sbandieratori hanno dato vita a un’esibizione coinvolgente tra evoluzioni e giochi di bandiere, accolta dagli applausi del pubblico. A seguire, la solenne benedizione alla popolazione impartita da don Matteo Ambu.
“Quella di oggi è stata una mattinata che resterà impressa nella memoria di Signa – ha dichiarato il sindaco Fossi – vedere così tante persone, famiglie, giovani e figuranti, insieme alle istituzioni locali e regionali, ci ha confermato come questa Festa non sia solo una tradizione, ma il cuore pulsante della nostra comunità. C’è storia, fede, c’é amore e un forte senso di appartenenza: la Beata Giovanna continua a parlare al nostro presente, unendo tutta la Toscana. Questa partecipazione così ampia ci ha emozionato e ci responsabilizza, perché ci ricorda quanto sia importante custodire e tramandare tutto questo alle future generazioni”.
Sulla stessa linea il presidente della Regione Eugenio Giani: “Ogni anno questa Festa dimostra quanto storia e spiritualità possano diventare patrimonio condiviso. La figura della Beata Giovanna rappresenta un riferimento non solo per Signa, ma per l’intera Toscana, capace di unire comunità, fede e cultura nel segno di un’identità ancora viva”.
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Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026, 15:13