Progetto Controllo di Vicinato - CDV

La valorizzazione della collaborazione tra Prefettura e cittadini per mantenere sicura la città

Ultima modifica 2 febbraio 2023

Argomenti :
Polizia

Il Comune di Signa dal 2020 ha aderito al protocollo di Intesa denominato Progetto “Controllo di Vicinato” tra la Prefettura ed alcuni Sindaci della provincia di Firenze nell’ottica di una maggior prevenzione dei fenomeni di atti predatori e di valorizzare al massimo la collaborazione con i cittadini, allo scopo di contribuire all’innalzamento degli standard di sicurezza della comunità.

Il controllo di Vicinato serve soprattutto per ristabilire il senso di sicurezza dei cittadini, ed è importante concentrarsi sulla prevenzione, ovvero trovare un modo per evitare che tali reati avvengano, in particolare, il CdV si basa su tre principi:

  • il primo è quello di recuperare il capitale sociale, ovvero ricostruire le relazioni che creano coesione, l’isolamento porta esclusivamente paura e più una persona ha paura più è vittima, dunque bisogna fare in modo che i cittadini non si sentano più soli;
  • il secondo è l’insegnamento e la formazione dei cittadini stessi, che devono essere in grado di evitare le proprie vulnerabilità ambientali e comportamentali, che possono creare situazioni appetibili per il delinquente;
  • il terzo elemento è la vigilanza: i cittadini devono essere altresì in grado di fare segnalazioni qualificate alle forze dell’ordine, che rappresentano una risorsa indispensabile per il loro lavoro.

Link utili:

Descrizione del CDV

I Cittadini che decidono di collaborare potranno fornire informazioni utili ai fini preventivi e repressivi interagendo con le Forze di Polizia e dell’ordine in generale ed aiutare la comunità tutta.

Il Protocollo prevede che l’attività di controllo di vicinato venga svolta da gruppi di cittadini che autonomamente gestiscono le attività di monitoraggio del territorio come:

  • Presenza di mezzi di trasporto o persone palesemente sospetti;
  • Eventuale fuga sospetta di mezzi di trasporto o persone;
  • Presenza in luogo pubblico di auto, moto o biciclette che si sospettano essere rubate;
  • Persone in stato confusionale o in evidente difficoltà;
  • Presenza di ostacoli sulle vie di comunicazione;
  • Interruzioni dei servizi di fornitura di energia;
  • Situazioni significative di degrado urbano e disagio;
  • Atti vandalici;
  • Gravi fenomeni di bullismo
  • Utilizzi indebiti di spazi pubblici;

I cittadini appartenenti ai gruppi hanno il compito di aumentare il controllo visivo sul proprio territorio ed INFORMARE TEMPESTIVAMENTE le FORZE DELL’ORDINE ai numeri di emergenza per fatti rilevanti che attengono alla sicurezza ed alla incolumità delle persone. I cittadini appartenenti ai gruppi dopo aver segnalato alle forze dell’ordine competenti riferiranno al coordinatore del gruppo le informazioni acquisite e notificheranno il gruppo secondo le modalità operative che verranno individuate all’interno del regolamento di ogni gruppo.

Nei casi in cui le segnalazioni riguardino situazioni di degrado o malfunzionamento dei servizi comunali, i coordinatori dei gruppi faranno da collettori delle richieste ed informeranno i referenti della Polizia municipale o di altri settori competenti dell’amministrazione comunale allo scopo di migliorare la collaborazione tra gli uffici. Il progetto Controllo Di Vicinato è un sistema di prevenzione, per evitare che i reati avvengano.

Non ha nulla a che fare con le ronde.

Non presuppone atti eroici.

Non ha funzioni repressive, né, tantomeno, invita a fermare i malviventi.

Si evidenzia che con l’adesione al progetto di Controllo di Vicinato viene vietata qualsiasi iniziativa personale ovvero qualunque forma personale, individuale o collettiva, di pattugliamento del territorio, il controllo e’ una conseguenza di una vigile e partecipata presenza nel quartiere che permette di conoscere persone, abitudini della zona e rilevare anomalie o intrusioni di persone o mezzi che non appartengono a quella comunità.

Si fa presente che in numerosi Comuni italiani sono sorte spontanee aggregazioni di cittadini, volte ad un maggiore presidio del territorio attraverso una forma di partecipazione passiva denominata “Controllo di Vicinato”, esplicantesi nel costante monitoraggio del territorio da parte dei propri residenti finalizzato all’identificazione di possibili elementi di rischio riferiti ai suddetti fenomeni delittuosi.

L’esperienza del “Controllo di Vicinato” si configura come uno strumento finalizzato alla prevenzione nell’ambito della sicurezza urbana, nonché utile mezzo di diminuzione della percezione di insicurezza – pertanto costituente strumento utile al raggiungimento degli obiettivi di programmi di mandato istituzionali, propri di ogni Amministrazione Comunale, ovverosia l’aumento della sicurezza in ambito urbano, il presidio del territorio, il recupero di forme di socialità maggiormente improntate alla collaborazione ed al mutuo supporto.

Il progetto “Controllo di Vicinato” è una rete nazionale per la sicurezza partecipata e conta molti comuni aderenti e non ha nessun costo per l’amministrazione e per i cittadini.

L’attività di controllo si sostanzia in un’attenta sorveglianza da parte dei cittadini, riferita a fatti o circostanze che accadono nella propria zona di residenza, con previsione di comunicare tali fatti o circostanze sospetti alle Forze dell’Ordine, le quali saranno le uniche autorizzate e tenute ad eseguire le verifiche delle segnalazioni pervenute.

Il Comune di Signa ha aderito alla rete nazionale dei controlli di vicinato dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, con sede in Roma via Nazareno Strampelli 57, C.F. 97975030582, in qualità di “Comune amico del CDV”, attraverso la quale questa Pubblica Amministrazione riceve il supporto gratuito necessario per lo sviluppo del progetto – materiale informativo, modulistica per la gestione del progetto, supporto al lancio dei progetti nonché la formazione specifica dei gruppi CDV.

L’Amministrazione ha ritenuto opportuno fare proprie le raccomandazioni dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, adottando le “Linee guida per l’utilizzo dei programmi di messaggistica istantanea nell’attività di Controllo di Vicinato” dell’associazione stessa.

Gruppi presenti sul territorio e come aderire o promuovere un nuovo gruppo CDV nel Comune di Signa

Nel Comune di Signa dal 2019 si è costituito il primo gruppo nel quartiere del Crocifisso ed altri gruppi sono in fase di costituzione in altre zone del territorio comunale.

Per informazioni generali e per costituire nuovi gruppi contattare:

  • Polizia Municipale Signa
  • Ancdv
  • Per aderire al gruppo quartiere Crocifisso o info generiche scrivere a: vicinatomaromme@gmail.com

Le persone che aderiscono a questo metodo di prevenzione sono consapevoli, formate e soprattutto attive, oltre che ovviamente attente a non creare inutili allarmismi.

Per informare e illustrare le peculiarità di tale iniziativa l’Amministrazione Comunale e’ disponibile ad organizzare e guidare incontri aperti alla cittadinanza come quelli organizzati nel 2019 e 2021.

Regole per aderire ad un gruppo CDV

I cittadini che intenderanno aderire ad un proprio gruppo di Cdv dovranno presentare apposita richiesta al Coordinatore mediante sottoscrizione del “Regolamento per l’utilizzo della chat Controllo di Vicinato”. Il Coordinatore conserverà il modulo sottoscritto e provvederà ad inserirli nella chat dedicata.

Il Coordinatore dovrà altresì accertarsi che non siano presenti minori, salvo il caso in cui i genitori ne abbiano fatto espressamente richiesta e ne abbiano autorizzato l’inserimento sotto la propria responsabilità.

Nelle chat di gruppo i membri dovranno:

  • astenersi dall’inviare messaggi non attinenti le attività di Controllo di Vicinato;
  • astenersi dal commentare o rispondere alle segnalazioni ricevute, se non espressamente richiesto dal Coordinatore;
  • inserire soltanto segnalazioni di fatti per i quali siano stati testimoni diretti o la cui fonte è attendibile e legittima (es. Forze dell’ordine);
  • utilizzare un linguaggio educato e rispettoso. Pertanto, non saranno tollerate polemiche o battute a sfondo razzista o sessista, insulti o parolacce. Non saranno inoltre ammesse discussioni di carattere politico o religioso;
  • astenersi dall’inviare messaggi vocali, fotografie o riprese video, a meno che non venga espressamente indicato dal Coordinatore o da una fonte autorevole (es. Forze dell’ordine);
  • astenersi dal riferire a terzi le comunicazioni e le segnalazioni ricevute tramite la chat di gruppo, a meno che non venga espressamente richiesto dal Coordinatore o da una fonte autorevole (es. Forze dell’ordine).

Il Coordinatore dovrà garantire il rispetto delle regole sovra citate e, in caso di violazione, provvederà a rimuovere dalla chat il membro o i membri inadempienti.

L’isolamento e la privacy, sono nemici della sicurezza e quindi dobbiamo cercare di recuperare i rapporti di fiducia coi nostri vicini, sapere di non sentirsi soli è il primo passo per non avere paura.

Se ci pensiamo bene, un ladro non vuole farsi vedere, non vuole perdere tempo e, ovviamente, non vuole farsi prendere; per progettare un colpo, i malviventi passeranno davanti alla casa prescelta, non sono fantasmi, basta non girarsi dall’altra parte o far finta di nulla delegando ad altri il problema, e allertare subito le Forze dell’Ordine.

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