Descrizione
Il tempo cambia il vino e cambia gli uomini e ha fatto esplodere l’immaginazione di Leonardo Romanelli in una produzione di opere dall’euforia pop.
Critico enogastronomico, giornalista e poliedrico divulgatore, Leonardo Romanelli prosegue il suo percorso nel mondo dell’arte concettuale, senza la presunzione di creare un successo estetico, ma con l’obiettivo di comunicare, incuriosire, avvicinare, chi si approccia al mondo del vino e far riflettere chi di questo ambiente ne ha fatto la sua vita.
In un periodo nel quale le riflessioni abbondano su un mondo che sta cambiando, come quello enologico e gastronomico, la voglia di trovare un altro tipo di linguaggio ha dato sfogo alla sua fremente creatività nel trasformare e riciclare scuri, finestre ed altri materiali inutilizzati, catapultandoli in un mondo di colori e vivacità, come in una briosa ebrezza alcolica. Il vino può essere ispirazione nelle sue componenti, riflessi, colori, combinazioni e storie. Un entusiasmo intrigante nel raccontare l’idea, che con emozione lo accompagna nel materializzare concetti, un nuovo modo per esprimersi.
La personale “Pop Upcycling” sarà inaugurata domani, sabato 29 marzo, alle 17 nella sala dell’Affresco del Palazzo Comunale di Signa e rimarrà visitabile fino al prossimo 10 aprile.
“La mostra che sarà inaugurata domani - ha reso noto Romanelli - rappresenta la prima parte di una metamorfosi emotiva che mi ha portato a sperimentare senza freni. Una mostra che vuol essere il proseguimento di un progetto dinamico, fatto di performance e land art tra vigne e cantine, per un progetto artistico che ha l’intento di coinvolgere il pubblico in questo affascinante mondo”.
Al vernissage sarà presente il sindaco Giampiero Fossi che ha commentato: “Signa spalanca di nuovo le porte all’arte pop e lo fa ospitando Leonardo Romanelli, tra i critici enogastronomici più accreditati nel panorama nazionale, capace di unire, con assoluta maestria, le sue competenze di gastronomo, sommelier, cuoco, giornalista e commediografo, riuscendo a narrare il mondo dell’enogastronomia attraverso vari mezzi, compreso quello dell’arte. Quello di domani sarà davvero un appuntamento imperdibile - ha chiosato - nella sala dell’Affresco ospiteremo un evento che contribuirà significativamente all’arricchimento culturale della nostra citta, segnando un ulteriore passo nella valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea con l’obiettivo di avvicinare anche le nuove generazioni. L’invito, dunque, è quello di partecipare e lasciarsi contagiare da questa metamorfosi emotiva”.
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Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2025, 13:28