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Nove giornalisti internazionali in visita a Signa per un press tour di Toscana Promozione Turistica

Il sindaco Fossi: “L’attenzione del mondo su Signa è il frutto di un lungo lavoro di valorizzazione della nostra identità e del saper fare del territorio”

Data :

30 aprile 2026

Nove giornalisti internazionali in visita a Signa per un press tour di Toscana Promozione Turistica
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Nove giornalisti internazionali in visita a Signa per un press tour di Toscana Promozione Turistica 

Il sindaco Fossi: “L’attenzione del mondo su Signa è il frutto di un lungo lavoro di valorizzazione della nostra identità e del saper fare del territorio”

I riflettori del mondo tornano su Signa. Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha accolto un press tour internazionale promosso da Toscana Promozione Turistica, organizzato in occasione della 90ª edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze: nove giornalisti provenienti da alcune delle più autorevoli testate globali hanno fatto tappa sul territorio per scoprire da vicino l’identità culturale e produttiva signese.

Un parterre di altissimo profilo editoriale, capace di raccontare Signa attraverso molteplici chiavi di lettura: dall’alta decorazione e storia del design con Aurie Werner (Milieu, Art & Antiques, Forbes), al dialogo tra paesaggio, dimore e lifestyle seguito da Larch Gauld (House & Garden, The Silver Nomad); dall’eccellenza del gusto e della cultura enogastronomica con Carola Faber (Kulinaker), alle tendenze globali del design e dell’ospitalità osservate da Erin McLaughlin (Elle). Spazio anche al racconto del lusso contemporaneo e del viaggio esclusivo con Javier Pérez Pla (Traveler, Vanity Fair), alle nuove dinamiche culturali e sociali con Vitalina Koshevaia (La Vanguardia, The Vanderlust), fino agli approfondimenti sul turismo lento e sostenibile firmati da Catherine Lefebvre (Le Devoir, National Geographic). Hanno completato il quadro lo sguardo da intenditori di Andreas Conrad (Front Row Society) e la narrazione documentaristica di territorio e identità di George Bayerle (Bayerischer Rundfunk).

La delegazione è stata accolta dal sindaco di Signa, Giampiero Fossi, e da Angelita Benelli, presidente dell’Associazione della Paglia e dell’Intreccio “Domenico Michelacci”. Il programma ha previsto una visita al Museo Civico della Paglia, dove i giornalisti hanno potuto conoscere da vicino le collezioni e la storia di una tradizione che ha reso Signa celebre nel mondo, seguita da una tappa all’azienda Catarzi, storico cappellificio signese fondato nel 1910 e oggi tra le realtà più rappresentative del distretto.

Un’azienda che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità: in oltre un secolo di storia, ha saputo custodire e tramandare un saper fare unico al mondo, evolvendosi senza mai perdere il legame con le proprie radici. Specializzata nella produzione di accessori moda in paglia, feltro, pelle e tessuto, l’azienda, giunta alla quarta generazione familiare, è oggi un esempio concreto di come tradizione artigianale, ricerca e capacità industriale possano convivere e rafforzarsi reciprocamente. Gli intrecci, le lavorazioni e l’attenzione al dettaglio hanno colpito profondamente i giornalisti presenti, offrendo uno spaccato autentico dell’eccellenza manifatturiera locale.

Entusiasta il sindaco di Signa Giampiero Fossi. “Accogliere a Signa giornalisti di questo livello - ha dichiarato - significa vedere riconosciuto, anche a livello internazionale, un percorso che come Amministrazione comunale portiamo avanti da anni con determinazione grazie alla fattiva collaborazione avviata con Toscana Promozione Turistica, con il direttore Francesco Tapinassi e con la responsabile delle relazioni internazionali Clara Svanera. Abbiamo lavorato per restituire a Signa una identità chiara e riconoscibile, fondata sulla riscoperta della nostra storia, delle nostre tradizioni e soprattutto del sapere artigiano che caratterizza il distretto della paglia. Il Museo Civico della Paglia rappresenta il cuore di questa narrazione, un luogo che custodisce la memoria ma allo stesso tempo dialoga con il presente. E poi – ha aggiunto - il tessuto imprenditoriale locale, con aziende come Catarzi, dimostra come sia possibile innovare restando fedeli alle proprie radici. L’attenzione che oggi il mondo ci riserva non è casuale, ma il frutto di un lavoro lungo, costante e condiviso. Signa si conferma, così, non solo custode di una tradizione unica, ma anche laboratorio contemporaneo di creatività e saper fare, capace di attrarre interesse, raccontare storie autentiche e posizionarsi con forza nei circuiti internazionali della cultura e del turismo di qualità”. 

Il press tour rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di valorizzazione del territorio, rafforzando la visibilità di Signa nei mercati internazionali e consolidando il legame tra patrimonio culturale, manifattura e narrazione contemporanea.

 

 

Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026, 08:18

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